La Sardegna nel mondo con Insula

Promuovere la Sardegna nel mondo, valorizzando le eccellenze delle sue filiere produttive di qualità certificata perché diventino attrattori di un turismo esperienzale, non più legato solo ai luoghi ma anche alla conoscenza di sapori e saperi dei territori dell’Isola. La destinazione Sardegna come esperienza turistica identitaria  con la sua unicità di storia, tradizioni e cultura espresse dalle produzioni locali di eccellenza. Questo l’obiettivo del programma “Sardinia Quality World”, insieme alla piattaforma di marketing territoriale “Insula”, promossi dal Consorzio Industriale Provinciale del Nord Est in collaborazione con gli assessorati regionali all’Agricoltura e al Turismo presentati oggi a Porto Cervo nel corso di una tavola rotonda.
Insula, il contenitore unico, che mette in rete le filiere del comparto agroalimentare e vitivinicolo di qualità (a marchi DOP, DOC, DOCG, IGT, IGP, BIO) insieme all’artigianato artistico, alla moda e al design è stato descritto da Massimo Masia, responsabile Divisione Agrifood e Marketing Territoriale del Consorzio Industriale gallurese. Un grande spazio espositivo permanente in corso di realizzazione, affacciato sul golfo di Olbia, che ospiterà le produzioni di filiera certificate per qualità e origine sarda: carni, olii, pani, vini, paste fresche integrandole con isole di ristorazione tematiche e un ricco programma di iniziative promozionali, in parte già avviate, e molte altre in calendario. Apertura di spazi dedicati in luoghi a forte vocazione turistica internazionale, come quello al Fort Village, e nel maggio 2019 alla marina di Porto Cervo che con i suoi 800 posti barca rappresenta un altro hub strategico del turismo top-spender e dove nelle isole di ristorazione verranno serviti menu con piatti a km zero realizzati con i prodotti di aziende e cantine aderenti al network di Insula. La partnership con le compagnie di navigazione per inserire showroom di prodotti sardi sulle tratte da Olbia per Civitavecchia, Genova e Livorno. Inoltre la partecipazione alle più importanti fiere internazionali ed eventi del settore da Parma, a Milano e prossimamente a Parigi, Dubai, New York e San Francisco con strutture, racconti degli chef e work-shop per far incontrare i produttori sardi con i buyer esteri.
Oggi l’80% di prodotti alimentari presenti nell’Isola dalle carni, al pesce, al grano proviene da mercati esterni ma c’è anche una Sardegna fatta di imprese che investono in innovazione e sviluppo che per le dimensioni aziendali medio-piccole trovano molte difficoltà a incontrare il mercato e soddisfare le richieste in termini di quantità e tempistica. La piattaforma di Insula offre la possibilità di realizzare sinergie nell’approccio al mercato nazionale ed estero, ma anche un coordinamento per lo stoccaggio e la distribuzione con un unico centro operativo.
Il turismo esperienziale ricerca produzioni di qualità e il passo successivo, la vera sfida da raccogliere, è che la ristorazione in particolare quella inserita nel sistema della ricettività alberghiera, creda nella filosofia del programma del network di Insula inserendo nei menu piatti realizzati con prodotti sardi di qualità certificata.
La regione Sardegna che ha un ruolo centrale nel supporto e nella comunicazione del progetto era rappresentata dall’assessore all’agricoltura Pier Luigi Caria e dall’assessore al Turismo Barbara Argiolas.
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